Transmit 3
Domenica, 27 Novembre 2005
client ftp
Shareware ($29.95)
www.panic.com/transmit/
So bene che ci sono buoni client ftp gratuiti per Mac, ma Transmit è una di quelle applicazioni che vorremmo pagare anche se fossero freeware, dopo averle provate.
La navigazione fra i file con Transmit è del tutto simile a quella del Finder, con le stesse scorciatoie per cambiare vista, muoversi fra le cartelle, cancellare i file (e c’è anche un campo per la ricerca istantanea, che però funziona solo nella cartella corrente).
Non manca inoltre il tabbed browsing, comodo non solo per lavorare su diversi siti ma anche per tenere a portata di mano diverse directory di uno stesso sito (e possiamo trascinare i file da un tab all’altro, anche se si trovano su diversi server!).
Anche in questo caso le scorciatoie sono coerenti con quelle a cui molti di noi sono abituati (Command-T per un nuovo tab, Command-Shift-freccia destra o sinistra per spostarsi fra un tab e l’altro).
Grazie ad un plugin per Quicksilver, collegarsi ad un server ftp è questione di secondi e non richiede l’uso del mouse/trackpad.
Quando non sono in modalità punk (che prevede la modifica diretta e sconsiderata dei file sul server), trovo la funzione DockSend incredibilmente comoda: trascinando uno o più file sull’icona di Transmit questi vengono uploadati nella corretta directory sul server.
Attenzione però: a quanto vedo le preferenze relative a “cosa fare quando il file esiste già” non vengono rispettate con DockSend, e i file vengono sempre sovrascritti (almeno, fino alla versione attuale, la 3.2.1). Abilitate DockSend solo se poi siete sicuri di usarlo con cautela.
Chi uploada frequentemente dei file in una singola directory troverà un impiego anche per il widget per Dashboard, che consiglio di tenere sul desktop (trascinatelo dall’elenco che compare dopo aver cliccato sul + di Dashboard, e prima di rilasciarlo premete F12 o la combinazione di tasti che usate per Dashboard).
Dopo l’entusiasmo iniziale (il camioncino animato non può lasciare indifferenti!), credo però che i più saggi dimenticheranno il widget e si creeranno una (un?) droplet con Automator, che consente un maggiore controllo della situazione.




ROTFL! Modalità punk, definizione azzeccatissima :D
Quante modifiche ho perso per questo motivo, sovrascrivendole con la copia non aggiornata in locale!! Meglio non pensarci…
Eh, la fretta a volte… ormai quando modifico al volo qualcosa apro il file sul server e quello in locale, e comincio a scrivere solo dopo aver fatto un “Find differences” con BBEdit. Senza quella funzione credo sarei morta. :)