Siti multilingua: poche versioni ma buone

Sabato, 18 Febbraio 2006

Vogliamo aggiungere una lingua. Perché pagare un professionista, rischiando di aumentare la credibilità del nostro sito, quando abbiamo a disposizione tanti servizi di traduzione automatica gratuiti?

Deve aver pensato qualcosa del genere chi ha progettato artprice.com, servizio destinato ai galleristi che nella versione italiana si rende colpevole di involontaria istigazione a delinquere:

Screenshot da artprice.com, che invita a Sopprimere un artista dei vostri favoriti

Insomma: fornire versioni in più lingue di un sito è un’ottima scelta, ma solo se il budget consente di curarle in ogni dettaglio e di tenerle aggiornate.
In caso contrario, credo che una traduzione raffazzonata sia peggio che niente. Anziché aggiungere valore ad un sito, gli toglie credibilità e affidabilità. Meglio concentrarsi su meno lingue, e non rischiare figuracce.

5 Commenti su “Siti multilingua: poche versioni ma buone”

  1. giorgio ha scritto:

    Imploro misericordia!

  2. missmac ha scritto:

    Giorgio: effettivamente compari fra i nostri favoriti, speriamo di non cliccare per sbaglio… : )

  3. Tom ha scritto:

    Completamente d’accordo: i traduttori automatici sono sempre stati imprecisi.
    Possono essere utili per capire il senso di una frase o un determinato contenuto, ma è impensabile utilizzarli in un sito che vuole un minimo di credibilità..

  4. giorgio ha scritto:

    Trovo, a proposito di traduzioni, questa perla:

    “Disponibilità: Solitamente navi in 24 ore”
    traduzione automatica di “Usually ship in 24 hours”…

    http://www.holga.net/product_info.php/name/Wocaroid_120_GF_Fotocamera_Set/manufacturers_id/1/products_id/659

  5. Nico ha scritto:

    Geniale.

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