Siti multilingua: poche versioni ma buone
sabato, 18 febbraio 2006Vogliamo aggiungere una lingua. Perché pagare un professionista, rischiando di aumentare la credibilità del nostro sito, quando abbiamo a disposizione tanti servizi di traduzione automatica gratuiti?
Deve aver pensato qualcosa del genere chi ha progettato artprice.com, servizio destinato ai galleristi che nella versione italiana si rende colpevole di involontaria istigazione a delinquere:

Insomma: fornire versioni in più lingue di un sito è un’ottima scelta, ma solo se il budget consente di curarle in ogni dettaglio e di tenerle aggiornate.
In caso contrario, credo che una traduzione raffazzonata sia peggio che niente. Anziché aggiungere valore ad un sito, gli toglie credibilità e affidabilità. Meglio concentrarsi su meno lingue, e non rischiare figuracce.


