lunedì, 28 novembre 2005
Sviluppando siti su Mac, si arriva inevitabilmente al momento di testarli sui browser per Windows. Non è un compito piacevole, lo so, ma va affrontato con dignità e coraggio, e possibilmente con un emulatore di PC.
La soluzione di tenersi in ufficio un vero PC, infatti, è scartata a priori per ovvi motivi estetici.
Ecco quindi alcune possibili alternative:
Virtual PC. Data la lentezza e altri piccoli difetti che potete immaginare, non credo che nessuno lo conti fra le sue applicazioni preferite. Già prima di aprirlo compaiono finestre di dialogo incomprensibili, con minacce e accuse tipo “Il tuo computer prenderà qualche virus” o “non hai salato bene la pasta”, ma senza timore io clicco “OK” a qualsiasi avviso e una volta su due la carretta sembra funzionare benone. Forse perderei meno tempo se mi leggessi il manuale, ma ci sono cose, nella vita, che è meglio non approfondire.
- Un emulatore più economico: iEmulator ($23.95). Il produttore però non fornisce una demo (se non in forma di filmati). Se qualcuno l’ha provato, spero che si faccia sentire.
- Usare VNC per accedere al PC del collega o dell’amico. La soluzione non è malvagia, ma non consente una grande autonomia.
- Screenshot, a pagamento: Browsercam o SiteVista. Browsercam offre, oltre agli screenshot, anche l’accesso remoto ai loro PC, ma SiteVista, nato più tardi, ha prezzi inferiori e così a occhio ha un’interfaccia più piacevole da usare.
- Screenshot, gratuiti. Al momento, dato che iCapture non funziona più, la scelta cade su Browsershots, un progetto open source che promette molto bene, ma che per ora non è in grado di fornire gli screenshot in tempi ragionevoli. Aspettiamo il 2006, quando (forse, dicono le FAQ) il lavoro di produzione di screenshot sarà distribuito a più persone (inclusa me, mi auguro).
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domenica, 27 novembre 2005
client ftp
Shareware ($29.95)
www.panic.com/transmit/
So bene che ci sono buoni client ftp gratuiti per Mac, ma Transmit è una di quelle applicazioni che vorremmo pagare anche se fossero freeware, dopo averle provate.
La navigazione fra i file con Transmit è del tutto simile a quella del Finder, con le stesse scorciatoie per cambiare vista, muoversi fra le cartelle, cancellare i file (e c’è anche un campo per la ricerca istantanea, che però funziona solo nella cartella corrente).
Non manca inoltre il tabbed browsing, comodo non solo per lavorare su diversi siti ma anche per tenere a portata di mano diverse directory di uno stesso sito (e possiamo trascinare i file da un tab all’altro, anche se si trovano su diversi server!).
Anche in questo caso le scorciatoie sono coerenti con quelle a cui molti di noi sono abituati (Command-T per un nuovo tab, Command-Shift-freccia destra o sinistra per spostarsi fra un tab e l’altro).
Grazie ad un plugin per Quicksilver, collegarsi ad un server ftp è questione di secondi e non richiede l’uso del mouse/trackpad.
Quando non sono in modalità punk (che prevede la modifica diretta e sconsiderata dei file sul server), trovo la funzione DockSend incredibilmente comoda: trascinando uno o più file sull’icona di Transmit questi vengono uploadati nella corretta directory sul server.
Attenzione però: a quanto vedo le preferenze relative a “cosa fare quando il file esiste già” non vengono rispettate con DockSend, e i file vengono sempre sovrascritti (almeno, fino alla versione attuale, la 3.2.1). Abilitate DockSend solo se poi siete sicuri di usarlo con cautela.
Chi uploada frequentemente dei file in una singola directory troverà un impiego anche per il widget per Dashboard, che consiglio di tenere sul desktop (trascinatelo dall’elenco che compare dopo aver cliccato sul + di Dashboard, e prima di rilasciarlo premete F12 o la combinazione di tasti che usate per Dashboard).
Dopo l’entusiasmo iniziale (il camioncino animato non può lasciare indifferenti!), credo però che i più saggi dimenticheranno il widget e si creeranno una (un?) droplet con Automator, che consente un maggiore controllo della situazione.
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venerdì, 11 novembre 2005
Oggi l’incomparabile moroso mi ha segnalato un esempio di social software che ancora non conoscevo: Frappr (Friend Mapper).
Normalmente Frappr, che utilizza le mappe di Google, serve a dar modo ai membri di una comunità (di amici, colleghi, ricamatrici…) di segnalare la loro presenza in un punto preciso del globo, con tanto di foto e messaggio.
Per dirne due, lo usano già da qualche giorno il newsgroup it.comp.macintosh e Tevac.
Essendo io persona assai colta e particolarmente ferrata nel campo geografico, ho pensato di sfruttare Frappr per dare finalmente un significato alle parole “Boemia” e “Bavaria” che a volte scrivo vicino alle biografie degli artisti della galleria per cui lavoro. Il risultato è istruttivo:

Un altro uso improprio di Frappr è suggerito da Nanni all’artista e viaggiatore Giorgio: perché non crei una mappa dei luoghi ritratti nei tuoi acquarelli, naturalmente abbinando ad ogni luogo l’immagine dell’opera?
Io lo troverei meraviglioso.
Chi invece non può più sentir parlare di social software e di web 2.0 troverà esilarante la lettura di un post in cui John Oxton, con humor britannico, demolisce allegramente l’intera baracca.
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lunedì, 7 novembre 2005
Asciuga-smalto
Una graziosa scimmietta che aiuta ad asciugare lo smalto. Ho almeno un paio di amiche che ci perderebbero la testa, quindi ne ordino 3 (eh!).
A £4.95 su boysstuff.co.uk (ma nella sezione girls, si capisce).
[via shinyshiny.tv, che lo definisce adorable monkey kitsch]


Fluffer
Non so quanti accessori per iPod sia ancora possibile sopportare, ma fra i più superflui spicca per morbidezza il copri-iPod fluffer. Seta e bianco pelo (finto, grazie al cielo) lo fanno costare ben 35$.
Se lo volete lo stesso, si compra su fluffpod.com.
[via tuaw.com]


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domenica, 6 novembre 2005
Per evitare di arrivare al 24 dicembre con tutti i regali da fare, sto raccogliendo idee per lo shopping natalizio. Ecco i primi risultati:
Cableyoyo
Avvolgicavi dal design irresistibile e dall’utilità dubbia, i cableyoyo nascono come compagni ideali dell’iPod o del cellulare. Il sito, cableyoyo.com, ha foto eccezionali.
Non ho idea di dove si trovino in Italia, e così ne ho presi un paio su Ebay.

iPod My Baby
Una tutina con ghiera di iPod vista sul blog del Nico.
Da ipodmybaby.com

Guinzagli Pylones
C’entrano poco ma mi piacciono molto (grazie Vale per la segnalazione!): guinzagli con maniglia kitschissima per cagnoline trendy. Devo verificare la dimensione della corda, perché ho timore che per Ninetta sia troppo sottile.
Visti dalla Vale a Brescia da Barbanzè, nonché sul sito di Pylones.

Pennine USB Mimbots
Anche queste in vari colori e fogge, stanno per uscire anche da 2GB (per la cifra di quasi 200 dollari, però). Nella foto, il modello Isadore.
Da mimoco.com

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