@media a Londra
Evviva! Ho prenotato un posto per @media 2006, conferenza sul web design (Londra, 15-16 giugno 2006).
Potrò ascoltare dal vivo i miei eroi (Dave Shea, Eric Meyer, Cameron Moll, Jeffrey Veen e bla bla bla) e le mie eroine (ci saranno sia Molly che Veerle). Il tutto al costo di tre mesi d’affitto: ne varrà la pena.
Gmail e addio allo SPAM
Inoltro tutti i miei indirizzi email su un account di Gmail, col duplice vantaggio di dimenticare il 99% dello SPAM (i filtri di Gmail sono eccezionali) e di avere un unico archivio online delle email ricevute.
Avendo impostato Gmail per scaricare da POP, continuo ad usare Eudora, che mai ho abbandonato in 11 anni. Che storia d’amore!
Ruby on Rails, altra storia d’amore
Sono sempre più attratta da Ruby on Rails, ma non ho tempo per approfondire e devo limitarmi a piazzare bannerini tipo “I love Rails Day 2006“, lasciando intendere che fra due settimane potrei aver imparato a scrivere un’applicazione compiuta con Rails in 24 ore (quando in realtà dopo averlo installato ho subito dimenticato come farlo partire…).
Ma che importa? Mi basta poter sognare il bel codice di Rails, perché:
per un programmatore la bellezza del codice è la chiave della felicità, che è la chiave della motivazione, che è la chiave della produttività.
È questo più o meno il succo di un mitico discorso [mp3, 36MB] di David Heinemeier Hansson, papà di Rails e coautore di Agile Web Development with Rails. Che uomo!
Podcast!
A voler riempire l’iPod, meritano davvero:
Xyle scope e Safari Tidy
Dopo essermi domandata come si potesse vivere senza Xyle scope (che quasi rende inutile l’uso di Firefox e della sua Web Developer Toolbar per il debugging dei CSS), mi viene anche qualche dubbio su come fosse il mondo prima di Safari Tidy, un plugin per Safari che soddisfa i più maniacali cultori del codice valido. Ma la validità è solo l’inizio…
Silktide, Sitening, e altri strumenti per controllare i siti

Lo splendido Silktide Sitescore esamina fino a 25 pagine di ogni sito (se ci si registra) e dà un voto a:
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Marketing: How well marketed, and popular the website is.
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Design: How well designed and built the website is.
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Accessibility: How accessible the website is, particularly to those with disabilities.
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Experience: How satisfying the website is likely to be.
Anche Sitening SEO Analyzer dà i voti, ma valuta una pagina alla volta ed è più incentrato sull’ottimizzazione per i motori di ricerca (in teoria, ma in realtà è utile anche per altro).
Sempre di Sitening, SEO SERP Tracker tiene traccia del posizionamento di un sito su Google in base ad una o più keyword. Per me è ormai degno compagno di Google Sitemaps (che, nonostante il nome, è utilissimo anche se non si usano le sitemaps).