Categoria: 'Web dev'

Nuda in onore degli standard web

Giovedì, 5 Aprile 2007

Anche missmac è senza veli per un giorno in onore degli standard web e dell’accessibilità: è il CSS Naked Day.

Per me è un buona occasione per rivedere il markup e la struttura del blog e ad esempio chiedermi: come mai ho messo la navigazione prima dei contenuti nella home page, mentre altrove l’ho spostata in fondo? Incuria, sbadataggine? O era voluto? Forse è il momento di prendere una posizione forte su quale sia la soluzione più accessibile?

@media 2006: arrivano i podcast

Domenica, 16 Luglio 2006

Nel blog di @media 2006 cominciano a comparire i podcast delle conferenze: per ora l’introduzione di Eric Meyer (in sintesi una bella panoramica storica sui CSS) e “Using DOM Scripting To Plug The Holes In CSS”? di Jeremy Keith. Ecco il feed delle presentazioni.

L’esperienza di @media è stata fantastica: le presentazioni non contenevano grandi novità, ma è stata una gioia trovarsi in mezzo a tanti geek web designer tutti insieme. Avrei preferito fossimo stati un po’ meno, perché si faceva fatica a ritrovarsi, ma alla fine nonostante la timidezza sono riuscita a:

  • Jeremy Keith e il suo DOM ScriptingRincorrere Jeremy Keith e ringraziarlo per il suo libro DOM Scripting, e per avermi dato un po’ di fiducia nel JavaScript.
  • Salutare Molly Holzschlag, eccezionale speaker e donna davvero adorabile. Bene, c’è bisogno di donne nel nostro settore! ha detto. E mi ha suggerito di andare a sentirla anche in Spagna ad ottobre a Fundamentos Web. Che costa molto meno di @media, peraltro: ma per quest’anno credo di aver esaurito i fondi-conferenza.
  • Farmi presentare Jon Hicks dai suoi amici: anche se lui era un po’ distratto dalla birra, credo che ora non avrò timori a chiedergli di lavorare per me. Chissà. : )
  • Conoscere i simpaticissimi Barbara e Fabio di Asset Web (e tentare invano di convincerli a passare al Mac).

Negli episodi precedenti di missmac

Lunedì, 5 Giugno 2006

@media a Londra

@media 2006: conferenza sul web design. Londra, 15 - 16 giugno 2006.Evviva! Ho prenotato un posto per @media 2006, conferenza sul web design (Londra, 15-16 giugno 2006).

Potrò ascoltare dal vivo i miei eroi (Dave Shea, Eric Meyer, Cameron Moll, Jeffrey Veen e bla bla bla) e le mie eroine (ci saranno sia Molly che Veerle). Il tutto al costo di tre mesi d’affitto: ne varrà la pena.

Gmail e addio allo SPAM

Inoltro tutti i miei indirizzi email su un account di Gmail, col duplice vantaggio di dimenticare il 99% dello SPAM (i filtri di Gmail sono eccezionali) e di avere un unico archivio online delle email ricevute.
Avendo impostato Gmail per scaricare da POP, continuo ad usare Eudora, che mai ho abbandonato in 11 anni. Che storia d’amore!

Ruby on Rails, altra storia d’amore

Anche la mamma ama RailsSono sempre più attratta da Ruby on Rails, ma non ho tempo per approfondire e devo limitarmi a piazzare bannerini tipo “I love Rails Day 2006“, lasciando intendere che fra due settimane potrei aver imparato a scrivere un’applicazione compiuta con Rails in 24 ore (quando in realtà dopo averlo installato ho subito dimenticato come farlo partire…).

Ma che importa? Mi basta poter sognare il bel codice di Rails, perché:

per un programmatore la bellezza del codice è la chiave della felicità, che è la chiave della motivazione, che è la chiave della produttività.

È questo più o meno il succo di un mitico discorso [mp3, 36MB] di David Heinemeier Hansson, papà di Rails e coautore di Agile Web Development with Rails. Che uomo!

Podcast!

A voler riempire l’iPod, meritano davvero:

Xyle scope e Safari Tidy

Immagine della status bar di Safari con Safari TidyDopo essermi domandata come si potesse vivere senza Xyle scope (che quasi rende inutile l’uso di Firefox e della sua Web Developer Toolbar per il debugging dei CSS), mi viene anche qualche dubbio su come fosse il mondo prima di Safari Tidy, un plugin per Safari che soddisfa i più maniacali cultori del codice valido. Ma la validità è solo l’inizio…

Silktide, Sitening, e altri strumenti per controllare i siti

Silktide SiteScore per questo sito

Lo splendido Silktide Sitescore esamina fino a 25 pagine di ogni sito (se ci si registra) e dà un voto a:

  • Marketing: How well marketed, and popular the website is.
  • Design: How well designed and built the website is.
  • Accessibility: How accessible the website is, particularly to those with disabilities.
  • Experience: How satisfying the website is likely to be.

La votazione di SEO AnalyzerAnche Sitening SEO Analyzer dà i voti, ma valuta una pagina alla volta ed è più incentrato sull’ottimizzazione per i motori di ricerca (in teoria, ma in realtà è utile anche per altro).

Sempre di Sitening, SEO SERP Tracker tiene traccia del posizionamento di un sito su Google in base ad una o più keyword. Per me è ormai degno compagno di Google Sitemaps (che, nonostante il nome, è utilissimo anche se non si usano le sitemaps).

Sviluppo su Mac, test su Windows

Lunedì, 28 Novembre 2005

Sviluppando siti su Mac, si arriva inevitabilmente al momento di testarli sui browser per Windows. Non è un compito piacevole, lo so, ma va affrontato con dignità e coraggio, e possibilmente con un emulatore di PC.

La soluzione di tenersi in ufficio un vero PC, infatti, è scartata a priori per ovvi motivi estetici.

Ecco quindi alcune possibili alternative:

  1. L'icona del widget per TransmitVirtual PC. Data la lentezza e altri piccoli difetti che potete immaginare, non credo che nessuno lo conti fra le sue applicazioni preferite. Già prima di aprirlo compaiono finestre di dialogo incomprensibili, con minacce e accuse tipo “Il tuo computer prenderà qualche virus” o “non hai salato bene la pasta”, ma senza timore io clicco “OK” a qualsiasi avviso e una volta su due la carretta sembra funzionare benone. Forse perderei meno tempo se mi leggessi il manuale, ma ci sono cose, nella vita, che è meglio non approfondire.
  2. Un emulatore più economico: iEmulator ($23.95). Il produttore però non fornisce una demo (se non in forma di filmati). Se qualcuno l’ha provato, spero che si faccia sentire.
  3. Usare VNC per accedere al PC del collega o dell’amico. La soluzione non è malvagia, ma non consente una grande autonomia.
  4. Screenshot, a pagamento: Browsercam o SiteVista. Browsercam offre, oltre agli screenshot, anche l’accesso remoto ai loro PC, ma SiteVista, nato più tardi, ha prezzi inferiori e così a occhio ha un’interfaccia più piacevole da usare.
  5. Screenshot, gratuiti. Al momento, dato che iCapture non funziona più, la scelta cade su Browsershots, un progetto open source che promette molto bene, ma che per ora non è in grado di fornire gli screenshot in tempi ragionevoli. Aspettiamo il 2006, quando (forse, dicono le FAQ) il lavoro di produzione di screenshot sarà distribuito a più persone (inclusa me, mi auguro).

Convalidare i CSS da BBEdit

Mercoledì, 5 Ottobre 2005

Chi usa BBEdit per scrivere i CSS sarà contento di sapere che esiste uno script che permette di verificare direttamente dal programma la sintassi (BBEdit, di suo, verifica solo l’HTML).

Si chiama CSS Syntax Checker, si installa in un minuto (basta mettere due script nella cartella ~/Library/Application Support/BBEdit/Scripts/), e esegue la verifica attraverso il “validatore” del W3C (ma mostra i risultati in BBEdit).

E se volete far le cose per bene, le istruzioni nel Read Me spiegano come richiamare lo script con la stessa scorciatoia di tastiera che si usa per convalidare l’HTML (per chi non avesse definito una scorciatoia: BBEdit → Set Menu keys… → Markup → Check → Document Syntax). Chiamato in questo modo, lo script è infatti in grado di valutare se il codice che stiamo controllando è CSS o HTML.